COME PREPARARSI ALLA CD. PACE FISCALE: IL CONDONO DELLE CARTELLE ESATTORIALI CHE ARRIVERA’ IN AUTUNNO 1/5

24.06.2018 09:44
  1. Richiedere un estratto di ruolo aggiornato per avere contezza della propria posizione debitoria;
  2. Se le cartelle non sono state rottamate, ottenere la sospensione della riscossione attraverso la rateazione, in modo tale da evitare la possibilità di subire delle procedure di pignoramento oppure altre procedure esecutive;
  3. Se le cartelle sono state rottamate, valutare se pagare o meno le rate della rottamazione alla luce della maggiore convenienza della cd. pace fiscale;
  4. Contestualizzare la propria posizione, avendo riguardo delle aliquote previste dal condono, approvvigionando di conseguenza la somma che si renderà necessaria per procedere al pagamento ed alla estinzione del debito
  5. Come comportarsi in caso di giudizi pendenti, aventi ad oggetto l’opposizione alle cartelle che saranno oggetto della cd. pace fiscale.

RICHIEDERE UN ESTRATTO DI RUOLO AGGIORNATO

La prima cosa da fare in vista della cd. pace fiscale è avere un quadro preciso della propria posizione debitoria attraverso la richiesta di un estratto di ruolo aggiornato direttamente presso l’Agenzia delle Entrate Riscossione, ossia l’ex Equitalia.

L’estratto di ruolo, infatti, consente al contribuente di ottenere una “fotografia” della propria posizione debitoria, con la possibilità di conoscere con esattezza il quantum del proprio debito nonché la sua composizione.

La debitoria, infatti, si compone normalmente di più cartelle esattoriali, ognuna delle quali è riferita ad una specifica obbligazione di pagamento (I.N.P.S, I.N.A.I.L., IVA, VIOLAZIONE CDS ecc.).

Non solo. L’estratto di ruolo è particolarmente utile per capire se, con riferimento alle cartelle pendenti, sono state azionate nel tempo delle procedure di recupero forzato del credito (PIGNORAMENTO, FERMO AMMINISTRATIVO, IPOTECA ecc).

Tuttavia, in caso di risposta affermativa, l’estratto non rileverà di quale specifica procedura si tratta. Ecco perché, in questo caso, il contribuente dovrà eseguire un’ulteriore attività conoscitiva della propria posizione debitoria, attraverso una istanza di accesso agli atti ex legge n. 241/1990, finalizzata ad ottenere copia della documentazione amministrativa inerente le procedure esecutive in corso a carico dell’istante.

La richiesta dell’estratto di ruolo prima e l’istanza di accesso agli atti poi, consentirà dunque al contribuente di conoscere ogni dettaglio della propria posizione debitoria pendente, in modo tale da orientare i passaggi successivi verso il condono fiscale.

Avv. Giuseppe Mecca

dott.mecca.giuseppe@gmail.com 

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