COME RECUPERARE L’IRAP VERSATA PER I DIPENDENTI DISABILI

04.02.2015 12:00

Recupero dell'imposta IRAP per deduzioni spettanti per il personale in servizioappartenente alle categorie di cui all'art. 1 della L. 68/99 e L. n. 482/68.

Ai sensi e per gli effetti del D. Lgs. 446/97 e successive modificazioni, com'è noto, l'ente locale è soggetto al
versamento dell'Imposta Regionale sulle Attività Produttive (detta IRAP), la
cui base  base imponibile per l'attività
istituzionale è costituita dalla somma delle retribuzioni erogate al personale
dipendente, dei compensi per redditi assimilati e delle erogazioni per lavoro
autonomo non esercitate abitualmente.

L'attuale normativa fiscale, chiarita soltanto da recenti interpretazioni dell'agenzia delle Entrate 1 e sentenze, relativa all'imposta de qua versata dagli enti, prevede deduzioni relativamente al personale in servizio appartenente alle categorie di cui all'art. 1 della L.
68/99 e L. n. 482/68.

L'articolo 1 della Legge 68/99 recita: "La presente legge ha
come finalità la promozione dell'inserimento e dell'integrazione lavorativa
delle persone disabili nel mondo del lavoro attraverso servizi
di sostegno e di collocamento mirato".

La Legge 68/99 stabilisce che i datori di lavoro privati e pubblici con
più di 15 dipendenti al netto delle esclusioni, siano tenuti ad avere alle
proprie dipendenze lavoratori appartenenti alle categorie protette (disabili)
iscritti in appositi elenchi gestiti dall'Agenzia del lavoro della provincia di
riferimento.
Inoltre, l'articolo 18 della Legge 68/99 prevede che
i datori di lavoro che occupano oltre 50 dipendenti hanno l'obbligo di
assumere: vedove e orfani del lavoro, per servizio, di guerra e i profughi
italiani, nella misura di un'unità nel caso d'aziende che occupano da 51 a 150
dipendenti e nella misura dell'1% per le restanti (percentuale che si aggiunge
al 7% previsto per l'assunzione dei disabili). Anche i cittadini
extracomunitari, regolarmente presenti in Italia, riconosciuti disabili da uno
degli enti italiani preposti al riconoscimento dell'invalidità, rientrano nel
computo delle categorie protette secondo la Legge 68/99.

In base alla vigente normativa è possibile, previa riliquidazione dell'imposta effettivamente dovuta, è
possibile procedere al recupero, mediante la necessaria attività di difesa
dell'ente nelle opportune sedi tributarie, dell'eventuale eccedenza versata medio tempore e per cui non si sia
ancora verificata la prescrizione del diritto che si verificherà a breve,
perdurante la vigenza del dubbio interpretativo delle norme e che se non
recuperata potrebbe dar luogo a danno erariale, con conseguente responsabilità
per l'ente.

1.       Con Risoluzione16 maggio 2006, n. 64, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimentiin merito alla deducibilità ai fini IRAPdelle retribuzioni corrisposte ai dipendentidisabili, che rientrano nella categoria protetta di cuiall'articolo 1, Legge 12 marzo 1999, n. 68. Richiamando il contenuto di cuiall'articolo 11, Decreto Legislativo 15 dicembre 1997, n. 446,l'Amministrazione finanziaria evidenzia, in particolare, che la deducibilitàdel costo sostenuto per l'assunzione di soggetti disabili è consentita indipendentemente dalla circostanza che lo stesso siao meno in eccesso rispetto alla riserva obbligatoria. Unicacondizione richiesta per fruire del vantaggio fiscale è che il soggetto sia riconosciuto disabile dagli organi competenti.


Per vederci chiaro.

www.consulenzatributariaefiscale.it

dott.mecca.giuseppe@gmail.com



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