LA MAGGORAZIONE SEMESTRALE DEL 10% NON E' DOVUTA!

27.11.2013 15:38

Lo aveva già affermato autorevolmente la Corte di Cassazione nel 2007 con la sentenza n. 3701 del 16 febbraio: le cartelle esattoriali relative a multe che hanno applicato la maggiorazione del 10%, ex art. 27 legge n. 689/1981, sono da ritenersi parzialmente illegittime con la conseguenza che il contribuente potrà agire in gudizio per ottenere la nullità parziale della cartella.

Ad affermarlo chiaramente, questa volta, è l'Avvocatura dello Stato con il parere prot. n. CS 32494/13. Un'affermazione straordinariamente importante che rischia di scatenare un contenzioso infinito poichè Equitalia ha praticamente applicato in tutte le cartelle la maggiorazione di cui sopra.

Infatti, unitamente agli interessi, all'aggio, alla somma dovuta per la violazione commessa e ai costi della riscossione, nelle cartelle esattoriali relative a multe è possibile rinvenire il codice tributo n. 5243, ossia la maggiorazione semestrale del 10%. Tale voce, nel corso del tempo, diviene logicamente la posta più elevata all'interno della cartella superando di gran lunga la somma dovuta per la violazione commessa.

Non è tutto. Infatti, l'importo iscritto a ruolo, è già aumentato della metà del massimo della sanzione amministrativa edittale come previsto dall'art. 203, comma 3, del Codice della Strada e, pertanto, quella richiesta ai sensi dell'art. 27 della legge n. 689 può qualificarsi come una seconda maggiorazione, assolutamente non dovuta!

Il parere reso noto dall'Avvocatura dello Stato pone Equitalia nella condizione di decidere se provvedere allo sgravio di tali importi su richiesta del contribuente oppure continuare a richiedere illegittimamente tali somme.

Prima di pagare, informati!

P. Avv. Giuseppe Mecca

dott.mecca.giuseppe@gmail.com

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