Riorganizzazione societaria e abuso del diritto: la Ctr Milano ribalta l'orientamento della Cassazione!

07.01.2014 12:13

Il caso di specie riguardava una complessa riorganizzazione societaria realizzata da una società milanese attraverso una serie di operazioni straordinarie e cessioni di quote. Tale condotta veniva ritenuta elusiva ex art. 37-bis Dpr n. 600/73 (cd. abuso del diritto) da parte della Agenzia delle Entrate che spiccava, giustappunto, avviso di accertamento riconducendo la molteplicità degli atti posti in essere dalla società accertata ad un'unica causa negoziale elusiva.

Tale operato, a parere della Commissione tributaria regionale di Milano, deve ritenersi illegittimo "mancando nell'ordinamento una specifica norma che definisca e disciplini l'abuso del diritto stabilendo diritti e doveri di parte impositrice e parte contribuente".

Così ragionando la Commissione ha reputato l'azione dell'Agenzia delle Entrate eccessiva rispetto ai poteri che le norme vigenti le conferiscono.

La sentenza in commento è particolarmente importante in quanto va a ribaltare l'orientamento espresso dalla Corte di Cassazione in materia di abuso del diritto. In particolare, gli ermellini, hanno nel tempo ricollegato l'abuso del diritto ad una norma di rango costituzionale quale è l'art. 53 Cost. e, proprio sulla base di tale collegamento, hanno ritenuto legittimo l'operato svolto in tal senso dalla Agenzia delle Entrate.

L'aver individuato profili di illegittimità nell'operato dell'amministrazione finanziaria da parte della Ctr Milano può rappresentare un possibile approdo ad una giurisprudenza maggiormente restrittiva rispetto ai poteri del fisco. Staremo a vedere.

Prima di rassegnarti a pagare. informati!

P. Avv. Giuseppe Mecca

dott.mecca.giuseppe@gmail.com

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