Srl cancellata: l'azione verso gli ex soci si propone dal giudice ordinario!

23.12.2013 15:20

L'art. 2495 c.c. prevede la possibilità per i creditori sociali di agire nei confronti degli ex soci di una società di capitali, già cancellata dal registro delle imprese, entro i limiti delle somme da questi riscosse in base al bilancio finale di liquidazione. In capo agli ex soci, infatti, si verifica un fenomeno di tipo successorio come affermato dalla più recente giurisprudenza in materia.

Ma questo tipo di azione, ex art. 2495 c.c., deve essere promossa dinanzi al giudice tributario od dinanzi al giudice ordinario?

La Commissione tributaria regionale Lombardia, con la sentenza n. 178/20/13, ha deciso di propendere per la seconda possibilità. Così facendo i Giudici milanesi hanno dichiarato inammissibile l'impugnativa avanzata nei confronti di una Srl da parte dell'Agenzia delle Entrate affermando testualmente che "i creditori sociali possono far valere i loro crediti nei confronti dei soci fino a concorrenza delle somme da questi riscosse in base al bilancio finale di liquidazione e nei confronti dei liquidatori se il mancato pagamento è dipeso dalla colpa di questi"; "tuttavia, questa, è una previsione civilistica e, come tale, la rivendicazione e l'accertamento della responsabilità patrimoniale deve essere esercitata in sede civile".

L'azione di "recupero" da parte dei creditori sociali disciplinata dall'art. 2495 c.c., dunque, dovrà essere promossa dinanzi al giudice ordinario.

P. Avv. Giuseppe Mecca

dott.mecca.giuseppe@gmail.com

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