Accertamenti bancari: decisivo l'elaborato peritale del CTU!

14.01.2014 10:53

Negli accertamenti cd. bancari diventa sempre più incisivo il ruolo del consulente tecnico nominato dal Giudice. Tali accertamenti (regolati dall'art. 32, comma 2 e 4, DPR 600/73), infatti, si fondano sovente su incongruenze fiscali tra versamenti e prelevamenti, avuto riguardo di quanto effettivamente dichiarato dal contribuente.

L'accertamento bancario, dunque, ha ad oggetto le movimentazioni finanziarie di conto corrente con il contribuente che potrà difendersi unicamente fornendo motivazioni idonee a giustificare le suddette movimentazioni.

Una volta conclusa l'indagine finanziaria e dopo essere state ricondotte a tassazione le somme "sospette" da parte dell'Agenzia delle Entrate, il contribuente potrà opporsi all'atto impositivo proponendo ricorso dinanzi alla Commissione tributaria provinciale competente. 

Il Giudice competente, a tal punto, incaricherà un consulente tecnico munito di specifiche competenze in campo bancario e contabile al fine di valutare se le argomentazioni dedotte dal contribuente possono o meno giustificare le operazioni contestate dall'Ufficio.

E' accaduto, ad esempio, dinanzi alla Ctp di Cremona (sentenza n. 105/01/2013 del 14 ottobre 2013) che, proprio sulla base dell'elaborato del consulente, ha accolto (seppur parzialmente) il ricorso del contribuente "con rettifica dell'avviso di accertamento che tenga conto dei movimenti bancari per i quali il ricorrente ha fornito giustificazione".

In conclusione, è doveroso sottolineare due aspetti: da un lato, la necessità di un contraddittorio preventivo, con il contribuente che potrà fornire le giustificazioni del caso in una fase stragiudiziale e senza sostenere le spese del giudizio; dall'altro, una volta spiccato l'avviso di accertamento, l'importanza della difesa tecnica negli accertamenti bancari e della necessità di una strategia mirata alla enucleazione logico-cronologica delle giustificazioni dei movimenti bancari.

Prima di rassegnarti a pagare, informati!

Dott. Giuseppe Mecca

dott.mecca.giuseppe@gmail.com

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