Ultime dalla Cassazione

IL CONTRIBUENTE PUO’ CONTESTARE IN OGNI MOMENTO LE CARTELLE EQUITALIA SENZA ATTENDERE PRIMA LA NOTIFICA DI UN ATTO DELLA RISCOSSIONE

28.06.2018 17:15
Il contribuente che ritiene non dovute le somme richieste da parte dell’ex Equitalia, può proporre ricorso in ogni momento e senza attendere preventivamente la notifica di un atto della riscossione da parte di Agenzia delle Entrate Riscossione, attraverso la richiesta dell’estratto di ruolo presso...

NOTIFICA CON POSTA PRIVATA: LA CASSAZIONE CONFERMA L’INESISTENZA

15.10.2017 23:24
“A ciò consegue che la notifica a mezzo posta privata del ricorso di primo grado sia da ritenere inesistente, come tale non suscettibile di sanatoria in conseguenza della costituzione in giudizio delle controparti.”. E’ questo l’obiterdictum consegnatoci dalla Suprema Corte di Cassazione con la...

EQUITALIA: IL RITARDATO PAGAMENTO NON COMPORTA DECADENZA DALLA RATEAZIONE!

02.09.2016 11:56
L'art. 19, comma 3, del DPR n. 602/1973 prevede la decadenza dal beneficio della rateazione in caso di MANCATO PAGAMENTO di cinque rate da parte del contribuente, anche non consecutive (prima della recente riforma fiscale le rate erano otto!). Il mancato pagamento, tuttavia, non deve essere confuso...

FUNZIONE DI GARANZIA DELLA COMUNICAZIONE DELL’ESITO DEL CONTROLLO EX ART. 36 TER DPR 600/73

12.11.2015 17:26
Nei controlli formali sulle dichiarazioni dei redditi ex art 36 -ter d.p.r. 600/73 , è necessario che l'ufficio, prima di provvedere all'iscrizione a ruolo delle somme asseritamente dovute dal contribuente, segua un giusto iter logico- giuridico comunicando preventivamente l'esito degli stessi.È...

NESSUN DUBBIO PER LE SEZIONI UNITE: L’IMPUGNABILITA’ DELL’ESTRATTO DI RUOLO NON DETERMINA L’INAMMISSIBILITA’ DEL RICORSO

03.10.2015 13:42
Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione mettono, finalmente, una pietra sopra alla vicenda che da un pò di tempo creava particolare dissidi interpretativi fra le aule delle Commissioni Tributarie di tutta Italia. Ci riferiamo all'annosa questione dell'ammissibilità, o meno, del ricorso avverso...

LE CARTELLE EQUITALIA PER DEBITI ERARIALI (IVA, IRPEF ECC.) SONO TUTTE NULLE A PARTIRE DAL 1999!

23.09.2015 10:48
Già con la sentenza n. 20211/2013 la Corte di Cassazione (Sesta sezione civile) stabiliva la nullità di tutte le cartelle notificate da parte di Equitalia relativamente ai debiti di natura erariale (Iva, Irpef ecc.) per difetto di motivazione dell'atto amministrativo in quanto recante la dicitura...

ACCERTAMENTO ANTE TEMPUS LEGITTIMO SOLO PER MANCATA COLLABORAZIONE DEL CONTRIBUENTE

01.09.2015 10:10
L'emissione dell'avviso di accertamento prima che sia decorsi 60 giorni dalla notifica del Pvc, come è noto, comporta la nullità dell'atto stante la violazione del diritto di difesa del contribuente garantito dall'art. 12, comma 7, della legge n. 212/2000 (Statuto del contribuente).Esistono,...

IPOTECA EQUITALIA NULLA SENZA IL PREAVVISO

13.04.2015 15:26
L'iscrizione ipotecaria deve essere sempre preceduta dalla notifica di un avviso, contenente il dettaglio della pretesa tributaria, che conceda al contribuente il tempo necessario per controdedurre e/o provvedere al pagamento. In mancanza l'ipoteca deve ritenersi nulla con la...

ESCLUSIONE DELL’EQUO INDENNIZZO (LEGGE PINTO) NEL PROCESSO TRIBUTARIO

07.04.2015 11:42
La disciplina del "giusto risarcimento", per mancatorispetto del termine ragionevole, non è applicabile ai giudizi in materiafiscale involgenti la potestà impositiva dello Stato.La Corte di cassazione, con la sentenza 4282 del 3marzo 2015, ha escluso dalla disciplina dell'equo indennizzo, per...

SOLIDARIETA' E TRASMISSIBILITA' NEI DEBITI TRIBUTARI

16.03.2015 14:22
Non vi è dubbio che tra le innumerevoli norme concernenti il principio di "solidarietà tributaria" si siacreata con il tempo un inevitabile confusione giuridica. Si ritiene opportuno evidenziare, al fine della giusta applicazione del predetto principio,  la disposizione generale contenuta...

Agevolazioni fiscali

AGEVOLAZIONI FISCALI: E’ ILLEGITTIMO “PRESUMERE” UN DEBITO D’IMPOSTA NON ANCORA ESISTENTE.

17.03.2014 17:03
“Deve ritenersi non consentito al contribuente compensare un credito di imposta già esistente con un debito ancora, invece, non venuto ad esistenza”, al solo fine di non “perdere” le agevolazioni fiscali in scadenza; pena la sanzione per omesso versamento di imposta.   “Per condiviso principio...