I LIMITI AL PIGNORAMENTO DELLO STIPENDIO DA PARTE DELL’EX EQUITALIA

13.05.2018 18:14
Il pignoramento dei crediti verso terzi è uno degli strumenti maggiormente incisivi nelle mani dell’agente della riscossione. Tra le forme di pignoramento dei crediti verso terzi, una nota particolare deve essere dedicata al pignoramento dello stipendio, direttamente presso il datore di lavoro del contribuente moroso.
Attraverso il pignoramento dello stipendio, si intima al datore di lavoro di corrispondere mensilmente all’ex Equitalia una parte dello stipendio spettante al lavoratore, secondo determinati limiti previsti dalla legge.
Infatti, è importantissimo sapere che il pignoramento dello stipendio non è libero e/o illimitato; al contrario, deve essere sempre contenuto entro limiti precisi.
 
In particolare, il pignoramento potrà essere operato:
- nel limite di 1/10 se lo stipendio netto percepito non supera i 2.500,00 euro;
- nel limite di 1/7 se lo stipendio netto è compreso tra i 2.500,00 euro e i 5.000,00 euro;
- nel limite di 1/5 se lo stipendio netto percepito supera i 5.000,00.
 
Il pignoramento eseguito in una misura superiore rispetto a quella prevista dalla legge deve ritenersi assolutamente illegittimo ed il contribuente ha diritto a chiedere immediatamente la riduzione del pignoramento.
 
Avv. Giuseppe Mecca
dott.mecca.giuseppe@gmail.com
 
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